FAQ

1.Cos’è un geoparco europeo?

Un Geoparco europeo è un territorio con un patrimonio geologico di importanza europea e con una strategia di sviluppo sostenibile avente una struttura manageriale forte capace di supportare ulteriori sviluppi. Ulteriori informazioni sono disponibili nella Charter del NGE (www.europeangeoparcos.org).

2. Quando è stato fondata la Rete?

La Rete Europea dei geoparchi è stato fondata nel giugno del 2000 da 4 territori.

3. Qual è la missione della Rete?

La missione primaria della Rete è quella di portare uno sviluppo locale sostenibile nel geoparco grazie alla valorizzazione del patrimonio geologico di quella particolare regione, principalmente attraverso lo sviluppo del geoturismo. La nostra aspirazione è che in questo modo si possa promuovere il geoturismo su scala europea. La rete è responsabile della valutazione dell’operatività e dei servizi resi dai suoi membri, con l’obiettivo di promuovere il marchio  “Geoparchi Europei” come un marchio di alta qualità relativo al geoturismo. Il comitato di coordinamento è responsabile della costituzione di un piano di gestione e di azione che dovrebbe descrivere l’operatività e le attività  dei suoi membri e che dovrebbe riferirisi ai seguenti principi: identificazione dei siti del patrimonio geologico, validazione degli elementi naturali e culturali, protezione e conservazione dei geositi. Attività e infrastrutture di interpretazione del patrimonio geologico, attività e infrastrutture per il geoturismo, strumenti e attività di edcazione ambientale, attività promozionali, supporto allo svilupppo locale, monitoraggio dei progressi, relazioni internazionali.

4. Quali sono i benefici nell’essere membri della Rete?

I membri della Rete hanno diritto allo status di “Geoparco europeo”, un marchio di qualità. Inoltre, i membri possono usare strumenti promozionali comuni (per esempio sito web, rivista, ecc.) un Forum grazie al quale è possibile individuare nuovi partner internazionali con cui cooperare, coi quali scambiare idee e lanciare joint ventures al fine di richiedere fondi in programmi della Comunità Europea. È importante che tutti i membri siano attivi all’interno della Rete.

5.Chi finanzia il lavoro della Rete?

Il lavoro del Network è principalmente finanziato da vari programmi della Comunità Europea, per esempio LEADER e INTERREG. Vi sono anche dei contributi da parte dei singoli membri.

6. Quali sono le attività principali di un Geoparco europeo?

Ci sono varie attività che possono essere considerate tipiche di un geoparco europeo. La maggior parte di queste sono di carattere geoturistico o educativo e includono programmi scolastici, tour guidati e mostre nei musei. Anche la protezione del patrimonio geologico e le attività promozionali sono parte essenziale di un geoparco. Le attività socio-economiche sono importanti per uno sviluppo locale sostenibile. I geoparchi adottano un approccio olistico nei confronti del proprio patrimonio e promuovono tutti gli aspetti del patrimonio naturale e culturale della propria regione. Alle riunioni del comitato di coordinamento i membri presentano un riassunto delle proprie attività nei sei mesi precedenti. Ogni Marzo, i membri della Rete sottoscrivono un report annuale che comprende i maggiori risultati ottenuti nell’anno precedente che viene pubblicato nel sito ufficiale della Rete.

7. Che tipo di organizzazione è la Rete Europea dei Geoparchi?

La Reteeuropea è un’organizzazione volontaria e cooperativa. Essa possiede una struttura interna chiaramente definita e formata da due coordinatori, un comitato di esperti e uno comitato di coordinamento. Le decisioni vengono prese esclusivamente da quest’ultimo.

8. C’è una quota di iscrizione che i membri devono pagare?

No. Ai membri viene solo richiesta la copertura dei costi di partecipazione agli incontri e di lavorare attivamente all’interno della Rete.

9. Qual è la procedura per diventare membri?

Per informazioni su come diventare membri contattare il comitato di coordinamento al seguente indirizzo:

Cellule de coordination du reseau des European Geoparks,

Reserve Geologique de Haute Provence,
BP 156, F-04005 Dignes-les-Bains Cedex, France
Tel: +33 (0)492 36 70 72        Fax: +33 (0)492 36 70 71
E-mail: s.giraud@resgeol04.org
Web: www.europeangeoparks.org

10. Secondo quali criteri vengono scelti i membri?

La Carta della Rete Europea dei Geoparchi riporta tutti i criteri considerati essenziali per diventare un geoparco europeo. La Carta è disponibile al sito dell’EGN. Le istruzioni su come compilare la domanda e una lista dettagliata dei criteri di valutazione sono ottenibili nel suddetto indirizzo web.

11. Quali sono le scadenze per presentare la domanda e come si svolge il processo di valutazione?

La candidatura completa va presentata nel periodo compreso tra il 1 ottobre e il 1 dicembre di ogni anno.

Il dossier di candidatura deve essere esaustivo e  completo in ogni sua parte e contenuto in max  50 pagine (comprese foto e mappe) in inglese.

Inoltre, al dossier deve essere allegato:

  1. La domanda ufficiale di candidatura  (timbrata e firmata dal Legale rappresentante)
  2. Un appendice con le lettere di sostegno alla candidatura
  3. Un documento di auto-valutazione (Documento A)

La domanda ufficiale di candidatura (debitamente firmato e timbrato) e il dossier di candidatura vanno redatte in Inglese. Il dossier di candidatura va prodotto:

- in formato cartaceo in n.3 copie originali e in versione elettronica (file PDF max 10MB) in n.10 copie (Cd-Rom).

- l’intera documentazione cartacea deve essere reso disponibile e scaricabile on-line per i  membri della Rete.

Entro il 31 gennaio di ogni anno, sarà verificato che tutte le informazioni necessarie siano incluse nei dossier di candidatura pervenuti e che siano rispettate le linee guida dell’EGN siano state rispettate, e la recensione entro il 31 gennaio. Le richieste di ulteriori chiarimenti, se necessario, saranno inviate ai territori candidati entro il 28 febbraio al più tardi. Valutazioni d’ufficio verrà effettuata  su ogni dossier di candidatura e contestuale richiesta all’IUGS di un’attestazione riguardante il valore internazionale del patrimonio geologico del territorio richiedente.

Le candidature saranno discusse nel corso della riunione primaverile dell’EGN (di solito fine marzo/primi di aprile di ogni anno), solo dopo il territorio candidato sarà informato se la domanda è stata respinta, differita (in attesa di ulteriori informazioni e chiarimenti) oppure se è stata autorizzata una missione di valutazione.

Le missioni di valutazione saranno effettuate nel periodo compreso tra il 1 maggio e il  31 Luglio di ogni anno. E’ responsabilità del territorio candidato provvedere al pagamento delle spese di viaggio, vitto e alloggio dei due esperti nominati. Considerato che  l’ EGN è parte integrante della Rete Globale dei Geoparchi, uno o più dei valutatori possono provenire da paesi extraeuropei.

Le relazioni di valutazione saranno distribuite ai membri del comitato di coordinamento entro il 31 agosto.

I risultati delle missioni di valutazione saranno discussi e le decisioni prese nel corso della riunione autunnale dell’EGN a cui i territori candidati possono essere presenti (di solito a settembre di ogni anno).

Qualora la candidatura non risulti esuastiva o completa nel corso della riunione autunnale, potrà essere differita alla riunione autunnale dell’anno successivo. In tal caso si può ripresentare una candidatura completamente nuova.

12. Quanto ci vuole a preparare un dossier?

Questo dipende da vari fattori come le dimensioni fisiche della regione, la diversità geologica, la disponibilità di informazioni e il numero di progetti che si stanno portando avanti nel territorio in questione. Non è dunque possibile dire quanto tempo ci vuole per preparare la domanda. Comunque, è probabile che ci vorranno parecchi mesi.

13. Quali sono i comitati e qual è il loro compito?

Il comitato degli esperti coordina le riunioni della Rete, specialmente per quanto riguarda l’integrazione di nuovi membri. Esso è formato da rappresentanti dei membri fondatori, da rappresentanti di 5 altri membri del Network più un rappresentante ciascuno per l’UNESCO, l’IUCN e l’IUGS. Il comitato di coordinamento è formato da due rappresentanti di ciascun membro della Rete (un esperto in materie riguardanti la Scienza della Terra e uno esperto in sviluppo locale). Quest’ultimo comitato prende TUTTE le decisioni che riguardano le attività della Rete.

14. Un geoparco europeo è anche un geoparco dell’UNESCO?

Al momento non esiste niente del genere. Tuttavia, i membri della Rete Europea dei Geoparchi sono membri della Rete Globale dei Geoparchi supportata dall’UNESCO.

15. Qual è il ruolo dell’UNESCO all’interno della Rete?

L’UNESCO è completamente coinvolto nel lavoro della Rete Europea dei Geoparchi ed ha diritto di veto in tutte le decisioni.

16. Ci sono limiti per quanto riguarda le dimensioni di un geoparco Europeo?

Secondo la Carta della Rete, un geoparco deve possedere un superficie grande abbastanza per attivare una strategia di sviluppo sostenibile. Inoltre, deve avere dei confini ben definiti e una forte struttura amministrativa.

17.  Per quanto tempo si può rimanere membri?

L’appartenenza alla Rete dura 4 anni. Dopo questo periodo, viene valutata la possibilità di rinnovare l’appartenenza dei membri. È disponibile una lista dei criteri di ri-valutazione ma un criterio cruciale è l’essere stati membri attivi della Rete.

Se a seguito della rivalidazione si è constatato che il geoparco in esame risulta operativo secondo gli standard e i criteri di qualità stabiliti per l’appartenenza all’EGN, verrà assegnata un “carta verde” e la sua appartenenza all’EGN verrà confermata per un ulteriore periodo di quattro anni. Se, invece, si riscontrano criticità, il Comitato di Coordinamento può decidere di assegnare al territorio un “cartellino giallo ‘ e la sua appartenenza all’EGN sarà rinnovata per un periodo di due soli anni. Dopo due anni verrà effettuata una nuova rivalidazione che può tradursi in una “carta verde” se le criticità sono state rimosse come indicato o in “cartellino rosso” se i problemi originali rilevati rimangono irrisolti. In quest’ultimo caso, il territorio perderà la sua

18. Viene esaminato il rispetto dei criteri di appartenenza?

Si. Ciascuna domanda viene esaminata minuziosamente dai membri del comitato degli esperti e quindi discussa dal comitato di coordinamento che prende la decisione finale.

19. Vi è un limite al numero di geoparchi che possono far parte della Rete?

Non al momento. Quello che conta è la qualità dei territori e delle loro attività.

20. Vi è un limite al numero di geoparchi all’interno di uno stesso paese che possono far parte della Rete?

Non al momento, ma il numero di membri del comitato coordinatore potrebbero essere limitati nel futuro. Tuttavia, il diritto di voto dei Geoparchi è limitato a un massimo di 10 voti per paese. Pertanto, Nel caso di più di 5 geoparchi all’interno di una stessa nazione (due voti per ogni geoparco), i delegati di quel paese dovranno stabilire interamente come utilizzare i loro 10 voti.

21. L’acronimo EGN  è un marchio registrato?

Si, in ogni paese europeo.

22. Essere membro della Rete comporta delle restrizioni legali?

No. Essere membri della Rete non comporta nessun tipo di protezione/limitazione/restrizione del territorio designato. Tali misure possono solo essere frutto di leggi nazionali.

23. All’interno di un Geoparco, è permesso raccogliere materiale geologico (per es. fossili, rocce, minerali)?

Si. Raccogliere materiale geologico è permesso a patto che si usino metodi sostenibili o che lo si faccia per ragioni scientifiche/educative. Inoltre, la raccolta deve essere svolta sotto supervisione scientifica e nel rispetto delle leggi locali.

24. All’interno di un geoparco, è permesso vendere materiale geologico (per es. fossili, rocce, minerali)?

No. Vendere o distruggere materiale geologico proveniente dal geoparco o da un qualunque altro territorio nel mondo non è permesso.

25.Quanto costa essere membri della Rete ogni anno?

Le spese di viaggio per partecipare alle riunioni del comitato di coordinamento sono a carico dei singoli membri. Il comitato si riunisce 2 volte all’anno e la partecipazione di due rappresentanti per ciascun geoparco è obbligatoria. Nel caso un geoparco non venga rappresentato a una delle riunioni è necessario inviare una motivata comunicazione scritta alla segreteria del comitato. La regione che ospita la riunione si fa carico delle spese organizzative e dei pasti. Spese di viaggio e alloggio sono a carico di ogni singolo geoparco. Una volta l’anno, la riunione del comitato di cordinamento coincide con la Conferenza internazionale della Rete Europea dei Geoparchi: in questa occasione si dà il benvenuto ai nuovi membri e si discutono i potenziali nuovi candidati.

Cisacun  membro deve versare una quota annuale per spese di promozione (€ 1000) che riguardano il costo di pubblicazione e distribuzione della rivista dell’EGN ed alre attività o iniziative promozionali. Ogni membro riceve 200 copie della rivista.

Ogni membro deve inoltre coprire le spese di viaggio e di alloggio dei due esperti nominati dal comitato di coordinamento che effettuerà la missione di rivalidazione  del territorio alla scadenza dei quattro anni (o due anni nel caso di cartellino giallo). Si noti che la EGN è parte della Rete Globale dei Geoparchi, uno o più dei valutatori possono provenire da territori extra europei.

26. Quanto costa fare la domanda?

La domanda per diventare membri non costa nulla. Tuttavia, per prepararla, un potenziale nuovo membro può decidere di fare ricorso a un esperto già appartenente alla Rete. I costi relativi sono a carico del potenziale nuovo membro.

Il territorio candidato deve coprire le spese di viaggio e alloggio per i due esperti che dovranno effettuare  la missione di valutazione nel territorio a seguito della decisione da parte del Comitato di coordinamento dell’EGN.

27. La Rete organizza corsi di formazione?

Le Reti (EGN/GGN) organizzano annualmente un corso intensivo sui geoparchi, focalizzando l’attenzione sulla geoconservazione, la gestione e il funzionamento di un geoparco, lo sviluppo del geoturismo, sulle attività educative e lo sviluppo locale. Il corso intensivo è aperto anche a persone provenienti da organizzazioni non appartenenti alla Rete, con un dottorato di ricerca o un master in scienza.