La Carta della Rete Europea dei Geoparchi

La Carta Europea dei Geoparchi è stata ufficialmente accettata il 5 giugno del 2000 a Lesvos, in Grecia, ed è stata firmata dai quattro membri fondatori della Rete Europea dei Geoparchi.

Ogni territorio che desidera presentare la candidatura per diventare un geoparco europeo è obbligato ad accettare questa Carta e a sotoscriverla al momento della nomina ufficiale.

1. Un Geoparco Europeo è un territorio che possiede un patrimonio geologico particolare ed una strategia di sviluppo sostenibile sorretta da un programma europeo idoneo a promuovere tale sviluppo. Deve avere confini ben definiti e una sufficiente estensione per consentire uno sviluppo economico efficace del comprensorio. Un Geoparco europeo deve comprendere un certo numero di siti geologici di particolare importanza in termini di qualità scientifica, rarità, richiamo estetico o valore educativo. La gran parte dei siti presenti nel territorio di un Geoparco europeo deve appartenere al patrimonio geologico, ma il loro interesse può anche essere archeologico, ecologico, storico o culturale.

2. I siti d’un Geoparco europeo devono essere collegati in rete e beneficiare di misure di protezione e gestione. Un Geoparco dev’essere amministrato da strutture chiare e ben definite capaci di rafforzare le politiche di protezione, valorizzazione e di sviluppo integrato sostenibile del proprio territorio. Nessuna distruzione o vendita di reperti geologici d’un Geoparco europeo può essere tollerato. A questo proposito i Geoparchi Europei sono gestiti nel quadro stabilito dall’atto costitutivo della Rete Globale dei Geoparchi (vedi sotto).

3.Un Geoparco europeo ha un ruolo attivo nello sviluppo economico del suo territorio attraverso la valorizzazione di un’immagine generale collegata al patrimonio geologico ed allo sviluppo del geoturismo. Un Geoparco europeo ha un impatto diretto sul territorio ed un’influenza positiva sulle condizioni di vita dei suoi abitanti e sull’ambiente. L’obiettivo è quello di consentire ai residenti di riappropriarsi dei valori del patrimonio del territorio e partecipare attivamente alla rivitalizzazione culturale del territorio.

4. Un Geoparco europeo sviluppa, sperimenta e scambia metodi per conservare il patrimonio geologico.

5. Un Geoparco europeo ha anche il compito di promuovere l’educazione ambientale, la formazione e lo sviluppo della ricerca scientifica nelle varie discipline delle Scienze della Terra, migliorare l’ambiente naturale ed incrementare le politiche per lo sviluppo sostenibile.

6. Un Geoparco europeo lavora all’interno della Rete Europea dei Geoparchi anche per favorire l’implementazione e la coesione della stessa rete. Lavora con gli imprenditori locali per promuovere e supportare la creazione e commercializzazione di nuovi prodotti collegati al patrimonio geologico in uno spirito di complementarità con gli altri membri della rete europea.

Carta della Rete Globale dei Geoparchi

Un Geoparco deve rispettare le leggi nazionali relative alla tutela del patrimonio geologico. Per essere considerata imparziale la gestione del patrimonio geologico, la struttura di gestione non deve partecipare direttamente alla vendita di oggetti  geologici all’interno del Geoparco (non importa da dove arrivano) e dovrebbero attivamente scoraggiare il commercio non sostenibile di materiali geologici nel suo complesso, compresa la bieca vendita del patrimonio geologico, di minerali e fossili. Dove è chiaramente giustificata come attività responsabile di gestione del sito, può essere consentita la raccolta sostenibile di materiali geologici per scopi scientifici e didattici da siti naturalmente rinnovabili all’interno del Geoparco. Il commercio di materiali geologici basati su tale sistema può essere tollerato in casi eccezionali, purché sia chiaramente e pubblicamente spiegato, giustificato e monitorato come la migliore opzione per il Geoparco in relazione alle circostanze locali. Tali circostanze saranno oggetto di discussione e approvazione da parte del GGN / EGN, caso per caso.