Patrimonio geologico

Molte persone sono consapevoli della necessità di proteggere e conservare il mondo naturale. I cambiamenti climatici, l’inquinamento, l’erosione della foresta pluviale, gli incendi boschivi e l’estinzione delle specie hanno aumentato la nostra consapevolezza sulla necessità di proteggere il nostro ambiente naturale.

Le rocce, i minerali, i fossili, i suoli e le formazioni terrestri sono parte integrante della nostra natura. La distribuzione degli habitat, delle piante e degli animali dipende non solo dal clima ma anche dalla geologia e dal paesaggio. Geologia e paesaggio hanno profondamente influenzato la società, la civiltà e la diversità culturale del nostro pianeta.

Fino a poco tempo fa,  non esisteva nessun riconoscimento del patrimonio geologico di importanza nazionale o regionale,  nè alcuna convenzione internazionale sul patrimonio geologico esistente. Ci sono molti siti in Europa che detengono un’importanza internazionale per il loro eccezionale valore naturalistico. Tali siti rappresentano delle componenti rare e insostituibili del patrimonio geologico.

Gli affioramenti rocciosi e le formazioni terrestri naturali, così come le esposizioni artificiali di roccia create nel corso delle attività minierarie, le opere ingegnieristiche e quelle connesse alle cave,  sono fondamentali per la comprensione del patrimonio geologico. La ricerca che possa aiutare a risolvere i problemi attuali, è possibile solo se i geositi saranno disponibili per attvità di studio futuro.

Comprendere i processi geologici terrestri accaduti nel passato (la formazione ed erosione del suolo, la desertificazione, i terremoti, l’evoluzione e l’estinzione di piante e animali), contribuisce a comprendere le problematiche del presente. I siti del patrimonio geologico sono essenziali per le attività di formazione ed educazione, per la dimostrazione pratica dei principi della geologia e per illustrare i processi di evoluzione del paesaggio.

Le caratteristiche geologiche e geomorfologiche contribuiscono alla qualità estetica ed ecologica del paesaggio e sono parte del patrimonio culturale Europeo. Percorsi geologici, pannelli interpretativi, centri di informazione, musei tematici, la presenza di cave e miniere  aperte al pubblico migliorano ed approfondiscono il nostro apprezzamento sul patrimonio geologico, attirando migliaia di visitatori ogni anno.

L’iniziativa dell’UNESCO volta a sostenere i Geoparco, risponde al forte bisogno espresso da numerosi paesi di stabilire un quadro internazionale per la valorizzazione del patrimonio geologico, dei suoi paesaggi e delle formazioni geologiche che sono testimoni chiave della storia della vita.

La protezione e lo sviluppo sostenibile del patrimonioo geologico e della geodiversità attraverso le iniziative dei Geoparchi, contribuisce al conseguimento degli obiettivi di Agenda 21, l’Agenda che sancisce l’impegno in favore della scienza dell’Ambiente e dello Sviluppo nel ventunesimo secolo, adottata dalla Conferenza su Ambiente e Sviluppo di Rio de Janeiro (UNCED, Rio de Janeiro, 1992) e riconfermata dal vertice mondiale sullo Sviluppo Sostenibile tenutosi a Johannesburg nel 2002.

La geologia, la geomorfologia e il paesaggio hanno profondamente influenzato la società, la civiltà e la diversità culturale del nostro pianeta. L’iniziativa Geoparchi arricchisce di una nuova dimensione la Convenzione sulla Protezione del Patrimonio Culturale e Naturale Mondiale siglata nel 1992 mettendo in evidenza il potenziale di interazione tra lo sviluppo socio-economico e culturale e la conservazione dell’ambiente naturale.

La Rete Europea dei Geoparchi è stata creata con il sostegno dell’UE e in collaborazione con l’UNESCO, nel 2000, con l’obiettivo di portare uno sviluppo locale sostenibile nel geoparco grazie alla valorizzazione del patrimonio geologico di quella particolare regione, principalmente attraverso lo sviluppo del geoturismo. La nostra aspirazione è che in questo modo si possa promuovere il geoturismo su scala Europea.

Il Network Globale dei Geoparchi fondato nel 2004 opera in stretta sinergia con l’UNESCO World Heritage Centre, il “Man and the Biosphere (MAB) World Network of Biosphere Reserves”, con le iniziative nazionali e internazionali, e con le organizzazioni non governative attive nella conservazione del patrimonio geologico. Nei confornti dei Geopachi nazionali in Europa, l’UNESCO ha istituito un partenariato privilegiato attraverso la Rete Europea dei Geoparchi (EGN) e raccomanda la creazione di reti regionali simili in tutto il mondo.

I paesi Europei stanno attualmente affrontando le tematiche connesse al paesaggio, secondo quanto evidenziato dalla Convenzione Europea del Paesaggio adottata dal Consiglio d’Europa il 19 luglio 2000 a Firenze. In tale contesto, la geomorfologia è da considerarsi una delle componenti principali dei cambiamenti del paesaggio.

Recentemente, l’Unione Europea ha adottato un Manifesto sul Patrimonio Geologico e la Geo-diversità, il quale è sostenuto dalla Rete Europea dei Geoparchi (EGN), dall’Associazione Internazionale di Geomorfologia – IAG, dall’Unione Internazionale delle Scienze Geologiche – IUGS ​​e dall’Unione Geografica Internazionale – IGU e da altri organismi internazionali.