Turismo

Geoparchi: destinazioni per il Turismo e il Geoturismo

In una Nota prodotta nell’ambito della Tavola Rotonda sulla “Politica Regionale e il Turismo”, l’Organizzazione per la Cooperazione Economica e lo Sviluppo (OCSE) ha sottolineato l’evidente legame fra turismo e sviluppo regionale ¹. Il turismo è identificato come uno dei servizi più importanti del mondo e un settore in crescita. Tuttavia, la crescita delle politiche turistiche a livello nazionale, regionale e locale, come volano per lo sviluppo economico e la creazione di posti di lavoro presenta delle sfide, sia per il presente che per il futuro, che comprendono:

  • Sostenere il turismo come strumento di sviluppo del territorio attraverso strategie rivolte alla conservazione sostenibile del patrimonio di una specifica area.
  • Creare nuove forme di marketing legate a standard di qualità che soddisfano le esigenze di un mercato globale.
  • Favorire l’emergere di nuove regioni meno sviluppate come destinazioni turistiche competitive e rivitalizzare le aree turistiche esistenti che stanno sperimentando un rallentamento della crescita.
  • Sviluppare la cooperazione tra regioni
  • Aumentare la consapevolezza sugli impatti sociali connessi alla crescita del turismo

Dal momento che tale documento è stato elaborato dall’OCSE nel 1999, un anno prima della costituzione della Rete Europea dei Geoparchi, è interessante prendere in considerazione come proprio la Rete europea dei Geoparchi (EGN) abbia dato risalto alle sfide di cui sopra.

I Geoparchi Europei sono membri di una rete che promuove attivamente il turismo come motore per lo sviluppo economico e la creazione di posti di lavoro. Poiché “un Geoparco Europeo è un territorio che possiede un patrimonio geologico particolare ed una strategia di sviluppo sostenibile del territorio stesso”, il geoturismo e la geo-conservazione sono i maggiori componenti delle strategie di sviluppo in tutti i geoparchi. Inoltre molti geoparchi sono stati creati nell’ambito di parchi naturali già esistenti (ad esempio il Geoparco “Parco Del Beigua” in Italia), parchi nazionali (ad esempio il Geoparco Fforest Fawr in Galles) o aree di una bellezza naturale eccezionale (ad esempio, The North Pennines AONB, Inghilterra), e sono stati già oggetto di interventi intesi a proteggere il loro patrimonio naturale e culturale.

I geoparchi sono dunque territori con una forte identità regionale, la quale deriva dalle loro caratteristiche naturali e culturali. La storia della Terra, la natura e il paesaggio, insieme alle tradizioni culturali e regionali forniscono gli ingredienti per lo sviluppo del geo-turismo. Scoprire come la Terra sia cambiata nel corso di milioni di anni, apprezzando la scala temporale dei suoi mutamenti insieme ad esperienze individuali in ambiente naturale, apre la porta a nuovi entusiasmanti esperienze quali passeggiate nel tempo, viaggi attraverso la terra degustando i prodotti coltivati ​​localmente o apprezzando l’arte tradizionale o i laboratori musicali. Durante l’ultimo decennio, i geoparchi hanno attuato e sviluppato in maniera olistica esperienze legate alla natura, che combinano il tempo libero, il divertimento e l’avventura con l’acquisizione di informazioni e conoscenze. Fin dalla sua istituzione nel 2000, la Rete europea ha promosso la crescita e la promozione del geoturismo come un mezzo per contribuire allo sviluppo sostenibile dei territori dei Geoparchi. Questa nuova e particolare forma di turismo è oggi considerata un rapido fenomeno emergente a livello mondiale con una funzione educativa.

Tutti i geoparchi hanno paesaggi con caratteristice particolari e in grado di attirare i visitatori. Le profonde gole e i canyon nell Naturpark Eisenwurzen, Austria, (Fig. 1) e nel Luberon Geopark, Francia, (Fig. 2), così come le cascate di Fforest Fawr, Galles, (Fig. 3), sono spettacolari attrazioni naturali. Esplorare le gole e le cascate offre ai visitatori la possibilità di vivere un’avventura e riflettere al contempo sugli effetti della forza erosiva dell’acqua sulle rocce. Nel Parco Naturale dell’Adamello-Brenta, Italia, (Fig. 4) è possibile fare escursioni guidate che spiegano ai visitatori l’influenza dei processi glaciali in un paesaggio mozzafiato. Per i visitatori del Gea Norvegica, Norvegia, è possibile combinare le esperienze relative al paesaggio e la geologia con la degustazione di verdure di produzione locale (Fig. 5).

Danze tradizionali, musica e racconti sono una componente essenziale della Settimana Europea dei Geoparchi nel Hateg Country Dinosaurs Geopark, Romania (Fig. 6). Setacciare oro e la possibilità di “diventare improvissamente ricchi” è una delle tante e interessanti attività offerte dal Naturtejo Gepark, Portogallo (Fig. 7). Nel 2010 il “Torbay Coast and Countryside Trust”, partner del English Riviera Geopark, Inghilterra, ha sviluppato escursioni in kayak in cui guide esperte conducono i visitatori lungo la costa offrendo incredibili ed emozionanti opportunità per conoscere la spettacolare geologia e la fauna costiera (Fig. 8). Grotte e antichi siti minerari forniscono ai visitatori la possibilità di entusiasmanti avventure esplorando il mondo sotterraneo. I visitatori del Geo and Nature Park Terra Vita, Germania, possono svolgere una visita guidata in una miniera di ferro abbandonata vicino al villaggio di Kleinenbremen (Fig. 9). Qui ex minatori mostrano le tecniche usate in passato per l’estrazione del minerale ferroso dal colore scuro e rossastro. Le grotte sono una grande attrazione nel Subbéticas Geopark, Spagna. Più di 800 abissi e caverne inventariate offrono a esperti e principianti la visione di un mondo di labirinti sotterranei (Fig. 10).

Destinazioni emergenti per il geoturismo, come ad esempio il Northwest Highlands, il Gea Norvegica, Norvegia, e il Nature Park Styrian Eisewurzen, Austria, sono ubicati in zone geologicamente significative che già servivano da laboratori didattici all’aperto per scuole e università. Gite scolastiche a questi aree remote contribuiscono in modo significativo alle economie di tali luoghi. I Geoparchi con destinazioni turistiche già avviate, hanno aggiunto il geoturismo alla loro offerta con l’obiettivo di rivolgersi ad un mercato di particolare interesse e aumentare il numero dei visitatori nel loro territorio. Il Parco Geominerario della Sardegna, Italia, testimone di una straordinaria storia mineraria che va dal 6000 aC al 20 ° secolo, e la Foresta Pietrificata di Lesvos, in Grecia, sono sempre state destinazioni per i geotouristi. La Foresta Pietrificata è inoltre l’esempio di un geoparco che attrae i turisti che visitano l’isola di Lesvos per motivi diversi dal geoturismo.

L’accento posto sulla cooperazione tra i membri della Rete Europea provenienti da 18 paesi, rappresenta un punto di forza rispetto al frequente isolazionismo che spesso caratterizza lo sviluppo della concorrenza nel settore del turismo. A differenza di altre destinazioni turistiche, i geoparchi condiviono un background ed esperienze comuni e pubblicizzano le proprie attività naturali e culturali in maniera sinergica. In tal modo, quando i visitatori si recano in un Geoparco per la prima volta e vivono una esperienza memorabile, con molta probabilità accrescerà il loro interesse a visitarne altri.

La rete offre uno spazio comune in cui i territori possono affrontare e sviluppare soluzioni condivise ai problemi socio-economici e formare dei partenariati per richiedere finanziamenti. Per esempio, il progetto INTERREG III C, “I Geoparchi Europei: uno strumento per lo sviluppo del Geoturismo in Europa” approvato nel 2003, ha coinvolto un partenariato di 9 Geoparchi. Il sito web dell’EGN, la rivista EGN e la promozione di altri geoparchi europei all’interno dei propri centri di informazione (Geopark Corners) sono ulteriori esempi di cooperazione volte a promuovere in modo comune il geoturismo.

Lo sviluppo del geoturismo, in aggiunta ad altre forme di attività turistiche, è in grado di creare nuovi posti di lavoro e far beneficiare le popolazioni residenti nei Geoparchi attraverso lo sviluppo dell’economia regionale. L’industria dei servizi connessa al turismo, come centri di informazione, hotel e ristoranti forniscono posti di lavoro per la popolazione locale. I Geoparchi offrono inoltre posti di lavoro in loco per guide e accompagnatori,  creando ulteriori opportunità attraverso la promozione dell’artigianato o dei prodotti tipici locali. Il coinvolgimento delle comunità locali è essenziale per produrre benefici sostenibili attraverso il geoturismo. Ad esempio Messel Pit, sito patrimonio dell’umanità nel Bergstrasse Odenwald in Germania, è stato salvato dall’utilizzo per lo smaltimento dei rifiuti grazie all’interesse determinato della comunità locale di Messel. Oggigiorno, il sito rappresenta una funzionale e popolare destinazione legata al geoturismo di importanza internazionale.

Promuovendo il geoturismo, la Rete europea unisce lo sviluppo territoriale e l’emergere di un mercato di particolare interesse con la conservazione sostenibile del patrimonio geologico, generando consapevolezza e un occhio di riguardo per l’unicità del nostro ambiente. La Rete ha raggiunto e mantiene standard di alta qualità necessari a soddisfare le esigenze di un mercato del turismo globale, attraverso una rigorosa procedura di valutazione per i nuovi candidati e il rinnovo dell’adesione alla stessa rete ogni 4 anni. In ogni caso, il punto di forza della rete dipenderà sempre dalla collaborazione con le comunità locali nella gestione e nello sviluppo di ogni territorio geoparco.